Apprendistato:la normativa in sintesi

L’Apprendistato professionalizzante è una forma contrattuale riservata ai giovani, che permette allo stesso di tempo di formare il dipendente e risparmiare notevoli risorse a livello contributivo.

Nel 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 81/2015, una nuova legge che prevede il riassetto dei contratti di lavoro, tra cui anche quello di apprendistato, il D. Lgs. 81/2015. Molta confusione si è generata rispetto alle leggi da applicare rispetto la formazione dell’apprendista, in quanto non tutte le Regioni hanno recepito la nuova legge di riferimento.

Di seguito vi proponiamo un’analisi puntuale della situazione normativa vigente ed i loro campi di applicazione:

Il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”, disciplina il contratto di apprendistato al Titolo VI.

Gli articoli che compongono tale Titolo (dal 47 al 53) sono stati abrogati dall’articolo 7, comma 6, del Decreto legislativo n. 167/2011 (Testo Unico sull’apprendistato). Essi risultano comunque in vigore per i contratti di apprendistato stipulati prima del 25 ottobre 2011 e nel periodo transitorio previsto dall’art. 6 del D. Lgs. 167/2011.

Successivamente il  Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81 all’art. 1 comma i, dispone l’abrogazione di tutte le disposizioni che disciplinano le singole forme contrattuali, incompatibili con il testo unico semplificato.

Viene quindi abrogato il Testo unico dell’apprendistato D.Lgs. 167/2011 a partire dalla data di entrata in vigore della suddetta legge, ovvero il 25 giugno 2015.

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