Codice di condotta per il Cloud

Il 27 settembre scorso è nato il primo Codice di Condotta del Cloud per garantire la protezione dei dati.

La nascita del Codice di Condotta per il Cloud è stata annunciata dal CISPE – Cloud Infrastructure Services Providers in Europe. Il CISPE è formato da oltre 20 Cloud provider operanti in Europa.

L’obiettivo principale del nuovo codice di condotta  è quello di garantire agli utenti il controllo e la tutela dei propri dati personali.
Dal 27 settembre 2016, infatti,  i 20 Cloud Provider del CISPE garantiscono ai propri clienti la conservazione dei loro dati esclusivamente nei territori dell’Unione Europea. In questo modo, regole e obblighi per la conservazione dei dati degli utenti saranno identici in tutti i paesi dell’Unione Europea, senza più confusione e dubbi.

Inoltre, in linea con il nuovo Codice di Condotta, i Cloud Provider del CISPE non possono usare i dati per ricerche di mercato e per utilizzi che abbiano finalità di  marketing; si tratta, in sostanza, del divieto di “data mining” (estrazione e uso dei dati dei propri clienti) e “profiling” (analisi dei dati per attività di profilazione degli utenti) e rivendita dei dati a terzi.

Il Codice CISPE precede il nuovo e più rigoroso Regolamento Generale europeo per la Protezione dei Dati, che entrerà in vigore nel maggio 2018 che conterrà standard di sicurezza riconosciuti a livello internazionale.

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