Datori di lavoro: sanzioni sulla sicurezza sul lavoro

Il D.lgs. 81/08 Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro prevede una serie di sanzioni nel caso in cui il datore di lavoro non rispetti le indicazioni fornite dalla normativa stessa sulla medicina del lavoro, sulla formazione dei lavoratori e sulla salvaguardia della sicurezza sul lavoro.

Per comprendere meglio il sistema sanzionatorio è opportuno ricapitolare le diverse tipologie di Responsabilità, come previste dal sistema giuridico, e di conseguenza le relative sanzioni applicabili ai diversi casi.

La normativa prevede tre categorie di responsabilità giuridica, Penale, Civile ed Amministrativa; all’interno delle categorie vi è poi una distinzione tra responsabilità individuali che possono essere di tipo soggettivo e di tipo oggettivo.

Nel primo caso il soggetto è responsabile, e dunque sanzionabile, per atti di tipo colposo o doloso commessi direttamente; nel secondo caso invece il soggetto è tenuto a rispondere anche del danno commesso da altri, in considerazione della posizione occupata.

Di seguito proponiamo, a titolo informativo, una sintesi del quadro sanzionatorio in materia di sicurezza sul Lavoro cosa prevede la legge in caso di inadempienza rispetto agli obblighi imposti al Datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro (ai sensi del DLgs. n.81 del 2008 e s.m.i.)

(*) con al dicitura “Tutte” si intende le attività con almeno n.1 lavoratore e/o socio lavoratore oltre al Datore di Lavoro

INADEMPIENZA AZIENDE SOGGETTE SANZIONE DI LEGGE
Omessa redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi oammenda da

2.500 a 6.400 €

Incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto  previsto dall’Art. 28. Tutte (*) ammenda da 1.000 a 4.000 €
Mancato aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della sicurezza e della salute sul lavoro Tutte (*) Ammenda da 2.000 – 4.000 € 
Mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi oammenda da

2.500 a 6.400 €

Mancata redazione/aggiornamento delDVR in collaborazione con il RSPP e del medico competente, senza consultazione del RLS, in occasione di modifiche del processo produttivo/organizzativo, infortuni significativi, o su richiesta del medico competente Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi oAmmenda

da

2.500 a 6.400€

Violazione dei seguenti adempimenti :

  • consegna del DVR al RLS,
  • informazione agli appaltatori circa i rischi connessi al proprio

ambiente di lavoro,

  • organizzazione dei rapporti con i servizi pubblici di competenzain materia di primo soccorso, salvataggio, emergenza e lotta antincendio,
  • designazione dei lavoratori addetti alle emergenze ed al primo soccorso,
  • informazione circa pericoli gravi ed immediati e circa le misure adottate per fronteggiarli,
  • adozione di provvedimenti necessari affinché qualsiasi lavoratore, in caso di pericolo grave ed immediato per la propria sicurezza o per quella di altre persone e nell’impossibilità di contattare il competente superiore gerarchico, possa prendere le misure adeguate per evitarne le conseguenze.
  • astensione dal chiedere ai lavoratori di riprendere l’attività in caso di persistere di pericolo grave ed immediato,
  • presa di provvedimenti preventivi per la gestione del primo soccorso e dell’assistenza medica di emergenza.
Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi oAmmenda da

750 a 4.000€

Violazione dei seguenti adempimenti:

  • nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi,
  • prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori con adeguato addestramento acceda no alle zone che espongano a rischio grave e specifico,
  • richiedere ai lavoratori l’osservanza delle norme vigenti,
  • adozione di misure per la prevenzione degli incendi
Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi oammenda da

1.200 a 5.200€

Omessa informazione dei lavoratori Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi oammenda da

1.200 a 5.200€

Omessa formazione dei lavoratori, dei preposti e del RLS Tutte (*) Sanzioneamministrativa

pecuniaria da

1.000 a 4.500 €

Omessa denuncia all’INAIL degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a 3 giorni Omessa comunicazione all’INAIL degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno 1 giorno, escluso dell’evento, ai soli fini statistici e informativi Tutte (*) Sanzione

amministrativa

pecuniaria da 500 a

1.800 €

Omessa comunicazione all’INAIL dei nominativi del RSL Tutte (*) Sanzioneamministrativa

pecunia

ria da

50 a 300 €

Violazione dei seguenti adempimenti previsti dall’articolo 26:

  • verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi.
Ove necessita Arresto da 2 a 4 mesi oammenda da

1.000 a 4.800€

Omessa fornitura di idonei Dispositivi di Protezione Individuale Ove previsto dallaValutazione dei

rischi

Arresto da 2 a 4 mesi oammenda da

1.500 a 6.000€

Omessa nomina del medico competente Ove prevista laSorveglianza

sanitaria

Arresto da 2 a 4 mesi oammenda da

1.500 a 6.000€

Omesso invio dei lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria Ove previsto dallaValutazione dei

rischi

Ammenda da2.000 a 4.000 €
Omessa effettuazione della riunione periodica annuale ex. Art. 35 Per attività conpiù di n.15

lavoratori

Ammenda da2.000 a 4.000 €
Effettuazione di visite mediche per motivi non ammessi (accertamento stati di gravidanza e altri casi vietati dalla normativa vigente) Ove necessita Sanzioneamministrativa

pecuniaria da

2.000 a 6.600 €

Omessa fornitura ai lavoratori del tesserino distintivo nell’appalto e nel subappalto Ove necessita Sanzione Amministrativa pecuniaria da100 a 500€ /lavorat.
Mancata comunicazione al Medico Competente, in maniera tempestiva, della cessazione di un rapporto di lavoro dipendente Ove prevista laSorveglianza

sanitaria

Sanzioneamministrativa

pecuniaria da

500 a 1.800 €

Mancata redazione del verbale della Riunione Periodica annuale Per attività conpiù di n.15 lavoratori Sanzioneamministrativa

pecuniaria da

500 a 1.800 €

Mancato utilizzo attrezzature in conformi ed utilizzo di idonei DPI Solo per imprese familiarie lavoratori autonomi Arresto fino a 1 mese oammenda da 200 a 600 €
Omesso utilizzo ed esposizione dell’apposita tessera diriconoscimento nei luoghi di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto Solo per imprese familiarie lavoratori autonomi SanzioneAmministrativa pecuniaria da

50 a 300 €/pers.

Secondo le disposizioni del TU gli ispettori possono disporre, in caso di gravi violazioni delle norme antinfortunistiche, la sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14).In particolare questo provvedimento scatterà nei seguenti casi:

  • impiego di personalenon risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro;
  • gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza, individuate con DM del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, sentita la conferenza Stato Regione. Inattesa di decreto, le gravi violazioni che possono portare, in caso di reiterazione, alla sospensione dell’attività imprenditoriale, sono quelle indicate nell’allegato I al TU:
  • mancata elaborazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi;
  • mancata elaborazione del Piano di Emergenza;
  • mancata formazione ed addestramento del personaledipendente e dei responsabili deiresponsabili per la sicurezza e la prevenzione;
  • mancata elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS);
  • mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute d all’alto;
  • mancanza di protezioni verso il vuoto;
  • mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salvele prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno.
  • lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioniorganizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti(impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttoredifferenziale);
  • mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad amianto

 

Tutte (*)  Sospensionedell’attività fino

conformità raggiunta

 

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