ERP: cos’è e a cosa serve

L’ERP (Enterprise Resources Planning) è un sistema  condiviso capace,  all’interno dell’azienda, di ottimizzare l’utilizzo delle risorse, indirizzare le scelte di business in base alle evidenze emerse dall’analisi dei dati e dal confronto degli scenari, e pianificare una strategia che coinvolga l’impresa a tutti i livelli.

Un sistema gestionale ERP quindi, per essere utilizzato al meglio da tutti gli attori aziendali deve essere una piattaforme accessibile e di semplice utilizzo e possedere un’interfaccia utente intuitiva, duttile, completa e personalizzabile. E, perché no, accattivante.

Ma per capire realmente l’importanza e le potenzialità di un sistema ERP è necessario rispondere a 5 domande chiave:

1. A cosa serve il Sistema ERP?

L’ utilità di un sistema ERP varia da azienda ad azienda, non solo in base ai mercati e ai settori merceologici di cui ci si occupa, ma anche in rapporto alle dimensioni dell’organizzazione, all’approccio ai clienti e al modello di business. Verso il raggiungimento di quale vantaggio competitivo dovrebbe primariamente convergere l’adozione della piattaforma?

  • Potenziamento delle vendite?
  • Miglioramento della logistica?
  • Creazione di un sistema dinamico di misurazione dei risultati aziendali per incentivare le performance dei collaboratori?

Delimitato un primo terreno d’azione e raggiunti gli obiettivi prioritari, sarà il sistema ERP stesso, attraverso le informazioni estrapolate dai dati grezzi, a suggerire quali linee seguire, agendo a cascata sugli altri processi aziendali. Se per esempio aumentare la capacità di vendita significa migliorare i processi logistici, la gestione del magazzino diverrà la seconda immediata priorità.

2. A chi serve il Sistema ERP?

Fondamentale è comprendere chi sono le risorse aziendali che avranno accesso all’ERP.

Meglio prevedere, quindi, diversi livelli di accesso con funzionalità e interfacce dedicate. Se sulla superficie il cruscotto risulterà diverso, quindi, i processi e i dati che gestirà saranno i medesimi, permettendo una reale interoperabilità anche tra utenti con competenze e ruoli differenti.

3. Su quali dispositivi deve essere disponibile l’ERP?

Fino a qualche tempo fa il problema non sussisteva: l’accesso al sistema ERP avveniva da desktop, in ufficio. Oggi non è più così, e specialmente per quanto riguarda la forza commerciale, la possibilità di utilizzare gli strumenti della piattaforma ovunque ci si trovi è strategica.

Considerando anche che la qualità del lavoro migliora notevolmente se si riesce a essere produttivi quando e dove realmente necessario, prevedere un’interfaccia che sia pratica, funzionale e gradevole anche su tablet o persino su smartphone è molto più che un mero esercizio di stile o di completezza.

Ma di nuovo: essendo le esigenze di ciascuna azienda estremamente diversificate, meglio pianificare con accuratezza a quali funzioni e su quali dispositivi occorre dare la precedenza.

4. Quale grado di sicurezza per il Sistema ERP?

Diamo per assodato che tutti siano d’accordo nell’affermare che i dati aziendali sono il patrimonio più importante di qualsiasi business. Detto questo, valutare i criteri per l’autenticazione degli utenti sul sistema ERP è un aspetto che, ancora una volta, richiede una certa flessibilità.

L’ERP deve, infatti, garantire al tempo stesso protezione dei dati e accessibilità attraverso metodi di autenticazione efficaci ma non complessi.

5. L’ ERP può diventare anche uno strumento di marketing esterno?

Resta infine da valutare se l’ERP avrà moduli utilizzabili anche dai clienti.

Dall’e-commerce ai cataloghi digitali, passando per la compilazione delle bolle e delle fatture, il layout del sistema, la sua livrea, non solo dovrà essere in linea con i colori e i loghi aziendali, ma dovrà anche garantire un’usabilità che non richiede spiegazioni e tanto meno processi di formazione.

Un cliente che usa più facilmente la nostra piattaforma è un cliente che la userà con maggiore frequenza!

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