La digitalizzazione delle imprese italiane

La digitalizzazione è oggi un tema molto discusso: si sente spesso parlare di digital transformation in vari ambiti e di come il digitale stia prendendo posto nella quotidianità di ciascuno di noi. Basti pensare alle innumerevoli situazioni della vita di tutti i giorni in cui l’online ci accompagna:

  • quando consultiamo una ricetta sul nostro smartphone prima di metterci ai fornelli;
  • quando postiamo uno stato o un commento su Facebook;
  • quando mettiamo una foto appena scattata su Instagram;
  • quando consultiamo le condizioni meteo sull’App del nostro tablet;
  • quando acquistiamo da un’applicazione o da un sito di vendite online;
  • ecc.

Come si può facilmente intuire, sono infiniti gli esempi su come e quanto il mondo online stia impattando fortemente la quotidianità di tutti.

Ma qual è la situazione del digitale in Italia? E qual è lo stato dell’arte nelle imprese italiane? Sebbene, come si sa, l’Italia sia indietro in termini di digitalizzazione rispetto al resto dei Paesi europei, le aziende italiane stanno aderendo sempre più frequentemente al digitale. Basti pensare alla digitalizzazione delle attività contabili, della gestione ordini, delle fatture, dell’interazione tra imprese e clienti, alla digitalizzazione dei pagamenti, e così via.

Secondo le recenti rilevazioni di Assinform-Netconsulting Cube, il mercato digitale italiano – informatica, telecomunicazioni e contenuti – crescerà dell’1,4% nel 2016 (a 65,79 miliardi di euro) e dell1,6 % nel 2017 (a 65,83 miliardi) *. Il mercato digitale italiano sembra quindi essere caratterizzato da una crescita stabile e costante.

Qual è lo scenario che caratterizza questa crescita?

  • I contenuti e la pubblicità digitale continueranno inesorabilmente a crescere, del +7%, a 10.372 milioni di euro.
  • Le performance di mercato dei servizi ICT e quelle del software e delle soluzioni ICT miglioreranno, le prime del +2,9% e le altre del +5,1%.
  • Il comparto dei dispositivi e dei sistemi crescerà, del +0,6% a 17.208 milioni.
  • Cloud e IoT – Internet of Things – sono i veri protagonisti della digitalizzazione. Infatti, sia per il 2016 sia per il 2017, il cloud cresce del 26% e l’IoT del 17%.
  • Anche nell’ambito consumer la digitalizzazione continua la sua crescita: stanno infatti prendendo sempre più piede nuovi servizi, come l’internet banking o l’e-commerce, e canali di svago, come i social network.

In Italia l’adesione al digitale sta crescendo. Ma c’è una novità: nell’ultimo anno sono state parecchie medie imprese a spingere sulla digitalizzazione, accanto a quelle di più grandi dimensioni. E nel 2017 la tendenza andrebbe inevitabilmente a consolidarsi. Aumenta quindi l’attenzione delle medie imprese verso il digitale: esse hanno iniziato ad affiancarsi alle grandi imprese per aderire alla trasformazione digitale delle loro attività e dei loro processi interni.

In conclusione, sono sempre di più le aziende che abbracciano la digital transformation: ora non più soltanto le aziende di grandi dimensioni, ma anche le medie imprese. Questa considerazione può servire a tutte le imprese, anche a quelle più piccole, come spinta verso la digitalizzazione e come convinzione che l’adesione al digitale porta con sé numerosissimi vantaggi per l’organizzazione.

* Dati Assinform-Netconsulting Cube, gennaio 2017

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