La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali

Il Decreto Interministeriale del 4 Marzo 2013, entrato in vigore il 20 aprile 2013, dal titolo “Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare” ha introdotto nuove disposizioni in materia di Sicurezza nei cantieri stradali.

Il Decreto individua i criteri minimi che gli Enti gestori delle infrastrutture e le Imprese, affidatarie ed esecutrici, devono adottare per elaborare e mettere in atto procedure di lavoro durante le fasi di installazione, disinstallazione e manutenzione della segnaletica stradale di cantiere, le quali comportano evidenti rischi derivanti dall’interferenza con il traffico veicolare.

La norma introduce, inoltre, l’obbligo a carico del Datore di Lavoro di fornire una formazione specifica ai lavoratori adibiti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica stradale e ai preposti incaricati di gestire operativamente le attività di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stessa.

Il Decreto prevede un percorso formativo strutturato in tre moduli (giuridico normativo, tecnico e pratico) della durata complessiva di 8 ore per i lavoratori e 12 ore per preposti.

Nell’articolo 2, si evidenzia che nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare, si debbono applicare almeno i criteri minimi di sicurezza di cui all’allegato I del Decreto. Dell’adozione e applicazione di tali criteri minimi si deve dare evidenza nei documenti della sicurezza evidenziati nel D. Lgs. 81/2008 (articoli 17, 26, 96 e 100).

Nell’articolo 3 si evidenzia l’imprescindibilità del decreto legislativo 81/2008, in quanto ciascun datore di lavoro “deve assicurare che ogni lavoratore riceva una informazione, formazione e addestramento specifici relativamente alle procedure di cui all’articolo 2”.

La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono individuati nell’allegato II al Decreto. Tale formazione, distinta per lavoratori e per preposti, è specifica e integrativa e non è sostitutiva di quella prevista all’art. 37 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i..

LAVORATORI  addetti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico o comunque impegnati in attività in presenza di traffico veicolare.
PREPOSTI alle attività e alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Il corso lavoratori, composto di tre moduli: giuridico – normativo (1 ora); tecnico (3 ore) e pratico (4 ore), ha una durata di 8 ore.

Il corso preposti ha, invece, una durata di 12 ore così suddivise: giuridico – normativo (3 ora); tecnico (5 ore) e pratico sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento (4 ore).

In ambedue i corsi sono previste una prova di verifica intermedia e una prova pratica di verifica finale.

Dopo quattro anni, lavoratore e preposto dovranno frequentare un aggiornamento teorico-pratico di durata minima di 3 ore, di cui 1 ora di contenuti tecnico-pratici, in caso di modifiche delle norme tecniche.

Riguardo, poi, ai Dispositivi di protezione individuale (Articolo 4), i datori di lavoro devono mettere a disposizione dei lavoratori (comma 1) D.P.I. conformi alle previsioni di cui al titolo III del D.Lgs. 81/08, ed in particolare gli indumenti ad alta visibilità devono essere di classe 3 o di classe 2 secondo la tipologia stradale; non sono più ammessi D.P.I. di classe 1. Al comma 3 dell’articolo 4 si segnala che “i veicoli operativi devono essere segnalati, con dispositivi supplementari a luce lampeggiante, o pannelli luminosi, o segnali a messaggio variabile, ovvero la combinazione di questi segnali, in relazione alla categoria della strada e alla tipologia di intervento”.

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