Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza – RLS -

RAPPRESENTATE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA – RLS- artt. 47 e segg. D. Lgs. 81/08

CHI E’?
La Legge 626/1994 ha definito il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) come la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.

L’art. 47, comma 2 del D. Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, deve essere eletto o designato il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49).

Il Rappresentante è eletto dai lavoratori, con diverse modalità, a seconda del numero di dipendenti occupati nell’azienda.
Le aziende che occupano non più di 15 lavoratori, votano il Rappresentante scegliendolo tra i dipendenti, mentre le aziende che contano più di 15 lavoratori, eleggono il Rappresentante per la sicurezza all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali.

Al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza va garantita dal datore di lavoro la formazione necessaria per gestire i rapporti con i lavoratori per questioni che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro e deve disporre del tempo necessario, dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l’accesso ai dati.

QUAL’E’ IL NUMERO MINIMO DI  RLS IN UN’AZIENDA IN RAPPORTO AI DIPENDENTI?
Il Decreto 81/08 (art. 47 comma 7) stabilisce il numero minimo di RLS in un’azienda:

  • 1 rappresentante con meno di 200 lavoratori;
  • 3 rappresentanti da 201 a 1000 lavoratori;
  • 6 rappresentanti con più di 1000 dipendenti.

QUALI SONO LE PRINCIPALI ATTRIBUZIONI DEL RLS?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza svolge tutta una serie di compiti importanti all’interno dell’azienda, volti a dimostrare una costante attenzione alle tematiche della salute e sicurezza dei lavoratori.

In base all’art. 50 del D. Lgs. 81/2008, il RLS:

  • è consultato preventivamente in ordine alla valutazione dei rischi;
  • accede ai luoghi di lavoro in cui sono presenti dei rischi;
  • partecipa alla riunione periodica di cui all’art. 35 del Decreto 81;
  • dà un parere sulla scelta del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, sull’attività di prevenzione incendi, primo soccorso ed evacuazione dei lavoratori;
  • è consultato in merito all’organizzazione della formazione ex art. 37 dello stesso Decreto;
  • riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerenti la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative;
  • provvede a promuovere, elaborare, individuare e attuare le misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  • può fare ricorso alle autorità competenti (ASL, Direzione provinciale del lavoro e Autorità Giudiziaria) se ritiene che le misure di protezione e prevenzione dai rischi adottate dal datore di lavoro non siano idonee.

Il datore di lavoro non può in nessun modo vietare al RLS di svolgere le sue funzioni durante l’orario lavorativo.

CHI PROVVEDE ALLA FORMAZIONE DEL RLS?
Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza la formazione adeguata e necessaria per gestire il ruolo di rappresentanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La formazione del RLS va svolta nel normale orario di lavoro e, in ogni caso, non deve essere inferiore a quella prevista all’art. 37 del D. Lgs. 81/08.

La durata minima della formazione è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.

AGGIORNAMENTO RLS: QUANDO?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha un obbligo di aggiornamento periodico con cadenza annuale (tenendo come riferimento la data di rilascio dell’attestato di formazione del corso iniziale da 32 ore) la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori o a 8 ore annue per RLS di aziende oltre i 50 dipendenti.

Il corso di aggiornamento RLS è consigliato anche per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori, alla luce delle recenti disposizioni normative emanate dal Ministero del Lavoro, secondo cui la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione e all’insorgenza di nuovi rischi.

L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI RLS E’ COMPATIBILE CON L’ESERCIZIO DI ALTRE FUNZIONI?
L’esercizio delle funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza è incompatibile con la nomina di Responsabile o Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.

Per il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza territoriale esiste incompatibilità con l’esercizio di altre funzioni sindacali operative.

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