Siglato Protocollo di Intesa tra Regione Abruzzo e INAIL

Condivisione di informazioni e banche dati, così da poter disporre di un quadro completo ed esaustivo dei diversi fenomeni e poter programmare puntualmente gli interventi. E’ lo scopo principale del Protocollo di Intesa, firmato il 4 luglio a Pescara, tra la Regione Abruzzo e l’INAIL in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi del lavoro. L’Abruzzo è la seconda Regione italiana a siglare l’intesa, sulla base dell’accordo di collaborazione tra Ministero della Salute, INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, approvato lo scorso dicembre.

Il Protocollo (di durata triennale), sottoscritto dall’Assessore alla Programmazione Sanitaria Silvio Paolucci e dal Direttore Regionale dell’INAIL Nicola Negri, prevede che le parti “entro il limite delle rispettive prerogative e competenze, promuovano la realizzazione di un programma di azioni ed interventi diretto a rafforzare il sistema regionale della prevenzione, con particolare riguardo alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e al contrasto delle irregolarità delle condizioni di lavoro“.

Verranno scambiate informazioni sulla registrazione dei lavoratori esposti a cancerogeni, sulla sorveglianza delle malattie professionali, sugli infortuni mortali e gravi, oltre all’istituzione del Registro nazionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale. Si provvederà, inoltre, alla costruzione dell’anagrafe dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e successiva creazione della relativa Rete regionale dei RLS; all’inserimento dei dati dei Medici competenti nella piattaforma telematica INAIL, così da migliorare la sorveglianza sanitaria nel comparto costruzioni; all’attivazione da parte di INAIL di corsi certificati sulla sicurezza delle macchine agricole nuove e sull’adeguamento di quelle usate; alla realizzazione di corsi di formazione per consulenti per la salute e la sicurezza sul lavoro e per i responsabili delle aziende agricole; al miglioramento della qualità della valutazione dei rischi per la salute e della sorveglianza sanitaria in agricoltura al fine dell’emersione del fenomeno attraverso l’utilizzo del sistema di sorveglianza nazionale MalProf; all’analisi dei dati dell’andamento delle malattie professionali denunciate e indennizzate dall’INAIL, con particolare riferimento alle malattie muscolo scheletriche, ai tumori professionali e alla patologie da stress lavoro correlate; all’avvio di un protocollo di sorveglianza sanitario degli ex esposti ad amianto; alla formazione per gli attori della prevenzione sulla condivisione dei rischi e dei danni da esposizione a cancerogeni nelle aziende della regione. Oltre alla condivisione dei flussi informativi, è previsto anche lo sviluppo di altri progetti formativi e di aggiornamento specifici, diretti a sostenere la diffusione della cultura della sicurezza, sia nel contesto scolastico che in quello aziendale.

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