Aggiornamento e abilitazione macchine operatrici

UTILIZZO MACCHINE OPERATRICI:
“OBBLIGATORIO AVER CONSEGUITO L’AGGIORNAMENTO ENTRO IL 12 MARZO 2015
PER IL RICONOSCIMENTO DELLA FORMAZIONE PREGRESSA”

PROROGA AL 22 MARZO 2015 PER L’ENTRATA IN VIGORE DELL’OBBLIGO DELL’ABILITAZIONE ALL’USO DELLE MACCHINE AGRICOLE

L’Accordo Stato – Regioni, stipulato il 22 febbraio 2012, individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione. E, al punto 9, dà valore alla formazione pregressa, a condizione che questa sia integrata da un apposito corso di aggiornamento entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dell’accordo stesso, quindi dal 12 marzo 2013.
L’abilitazione è richiesta per tutti gli addetti all’uso delle seguenti attrezzature:

Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori;
• Gru a torre;
• Gru mobili;
• Gru per autocarro;
• Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico, industriali semoventi, sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi), compresi i cosiddetti “muletti”;
• Trattori agricoli o forestali;
• Macchine per movimento terra (escavatori idraulici, a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli);
• Pompe per calcestruzzo.

Tanti i soggetti interessati: tutte le aziende con dipendenti, lavoratori autonomi, piccoli commercianti, componenti di una impresa familiare, coltivatori diretti del fondo e soci delle società semplici agricole.

Formazione ex novo e formazione pregressa
Nell’Accordo vengono definiti i requisiti minimi dei corsi, e le tre tipologie di modulo formativo che sono: giuridico-normativo, tecnico, pratico. Questi ultimi due dalla durata e dalla struttura variabile in base all’attrezzatura oggetto della formazione. Al termine dell’intero iter sono previste prove di valutazione. L’abilitazione durerà 5 anni e per il rinnovo occorrerà seguire un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore.

Per quanto riguarda il riconoscimento della formazione pregressa, saranno riconosciuti attestati di:
• corsi di formazione della durata complessiva non inferiore a quella indicata dall’Accordo;
• corsi completati con verifica finale della durata inferiore ma integrati da aggiornamento entro 24 mesi dall’entrata in vigore dello stesso;
• corsi non completati da verifica finale e di qualsiasi durata, purchè entro 24 mesi siano integrati da modulo di aggiornamento e verifica finale di apprendimento.

La conversione in Legge del cosiddetto Decreto del Fare (D.L. n. 69/2013, conv. in Legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto importanti modifiche alla norma riguardanti le abilitazioni degli addetti all’utilizzo delle macchine agricole.

Come noto, l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 prevede che, per poter utilizzare specifiche attrezzature nel settore agricolo, l’operatore sia dotato di specifica abilitazione o di almeno esperienza documentata biennale. Le novità introdotte definiscono nuove tempistiche per l’attuazione di quanto previsto dall’Accordo, differenziate tra le attrezzature classificate come macchine agricole e le altre attrezzature non agricole.
Nel caso delle MACCHINE AGRICOLE, gli operatori addetti dovranno acquisire l’abilitazione (tramite corso specifico per il tipo di macchina) entro il 22 marzo 2015.
Per i lavoratori del settore agricolo con esperienza biennale documentata alla data del 12 marzo 2013 (da attestare mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio e da allegare al Documento di Valutazione dei Rischi) rimane comunque valido il termine del 12 marzo 2017 entro cui effettuare il corso di aggiornamento (4 ore).

Per iscrizioni vai alla  scheda del corso

Per informazioni su costi ed inizio attività contattare la Segreteria Organizzativa al numero 0873/370060 o scrivendo una mail all’indirizzo valentini@tsv.it

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