Welfare aziendale e flexible benefits 2017

Con le novità introdotte dal contratto nazionale dei metalmeccanici* siglato per il triennio 2017-2019, che pongono particolare rilievo alle prestazioni di welfare erogate dal datore di lavoro, si  riconoscono ai dipendenti piani di Flexible Benefits aziendali.

Cosa sono i Flexible Benefits?

Secondo l’associazione Lavoro e Impresa, che approfondisce in maniera libera tutte le tematiche del lavoro, il “Flexible Benefit si sostanzia in una sorta di canestro di beni e servizi all’interno del quale il lavoratore può pescare e scegliere il bene o servizio che più soddisfa i suoi interessi. Una volta goduto per un totale di 100 € annuali, a quel punto il lavoratore ha finito di fruire di quei  benefit. L’anno successivo verrà ricaricato il plafond e pertanto comincerà a ripescare beni o servizi.”

Cosa deve fare l’azienda?

L’azienda non deve dare soldi ma organizzare un paniere di beni e servizi che corrisponda più o meno trasversalmente alle esigenze della propria forza aziendale. 

Scelta dei benefit aziendali personalizzata e libera da convenzioni

La soluzione di Welfare ideale dovrebbe permettere al datore di lavoro di scegliere qualsiasi servizio/struttura senza che siano obbligatoriamente convenzionate, rendendo disponibili tutti i servizi richiesti dai dipendenti.
Questo approccio garantisce libertà di scelta assoluta per il dipendente e sicurezza dell’utilizzo della struttura.

Con Teamsystem Welfare non esistono vincoli di copertura, come nelle normali convenzioni e non ci sono, quindi, limiti di scelta. 
Un apposito ufficio acquisti si preoccupa di definire ordini e pagamenti per qualsiasi richiesta, senza che l’azienda debba predisporre o eseguire attività dirette.

 

*Il C.C.N.L. stabilisce che a partire dal 1° giugno 2017, le aziende attiveranno per tutti i lavoratori dipendenti, piani di c.d.flexible benefits, cioè di beni e servizi di welfare: come i buoni carburante, il rimborso per le spese scolastiche, personalizzabili e adattabili alle esigenze dei lavoratori, buoni pasto, buoni spesa..etc, per un costo massimo di 100 euro nel 2017, 150 euro nel 2018 e 200 euro nel 2019.

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