“La sicurezza è una priorità” il messaggio di Mattarella

In un messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a  Franco Bettoni Presidente nazionale dell’ANMIL, in occasione della Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, il Capo dello Stato sottolinea come «Un paese moderno si misura anche dalla capacità di creare e conservare ambienti di lavoro sicuri: morire sul lavoro, ammalarsi per una causa professionale o restare invalidi o mutilati a seguito di un infortunio sul lavoro non è accettabile in un contesto industriale avanzato».

«La sicurezza sul lavoro – ha proseguito Mattarella -è una priorità e costituisce il banco di prova dell’efficienza di un paese: sul tema non è accettabile alcun calo di attenzione da parte delle istituzioni e delle forze sociali. Un tema essenziale, in questo senso, è quello dell’effettività delle norme. Non è sufficiente dotarsi di una legislazione sofisticata, occorre altresì che essa venga concretamente attuata, anche nella disciplina di dettaglio».

In occasione della tavola rotonda svoltasi a Venezia alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico e sindacale il Presidente delle Repubblica rivolge « Un invito ad adoperarsi affinchè vuoti di legislazione non si traducano in assenze di tutele per i lavoratori e in incertezze applicative per i datori di lavoro. L’attuazione dei provvedimenti sulla sicurezza sul lavoro, a partire da quelli che discendono dal testo unico promulgato nel 2008, deve assumere un significato prioritario.

Qualsiasi incidente sul lavoro è infatti intollerabile, e anche una sola vittima infligge al corpo sociale una ferita non rimarginabile».

Infine Mattarella chiude il suo messaggio «Con l’auspicio che da questa giornata scaturiscano effettivi passi avanti nel concreto miglioramento della sicurezza, ringrazio tutti coloro il cui coinvolgimento ha reso possibile la celebrazione della 66° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro».

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